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La follia del bracconaggio dei rinoceronti in Sud Africa

Quando Denise chiama Rocky e Clover, due cuccioli di rinoceronte, loro accorrono verso l’entrata della recinzione per salutare e farsi coccolare. Davvero?! Non avevamo la minima idea che i rinoceronti fossero degli animali così affettuosi ed intelligenti.

Abbiamo scoperto poi che la ragione per cui questi cuccioli sono abituati alle persone, e vivono all’interno di un recinto, è perché sono orfani e hanno bisogno di essere protetti. Entrambi i cuccioli hanno perso le madri, uccise brutalmente dai bracconieri davanti ai loro occhi.

Al momento il bracconaggio dei rinoceronti è un problema dilagante in Sud Africa, che detiene l’80% dei rinoceronti al mondo, circa 19.000 esemplari. I bracconieri spesso tagliano il corno ai rinoceronti mentre sono ancora vivi, lasciandoli morire sanguinando lentamente e soffrendo moltissimo.

Mentre una delle madri veniva straziata, si scuoteva così tanto che i bracconieri decisero di romperle la spina dorsale così che stesse ferma. Il cucciolo invece fu allontanato con spari di pistola in modo che non desse fastidio alla gang.

I rinoceronti sono come gli esseri umani: perdere la madre in una maniera così violenta ha provocato un profondo shock. Ad uno degli orfani infatti sono venute le cataratte su entrambi gli occhi, e per sopravvivere è stato operato di urgenza a Johannesburg.

Se nulla accade, i rinoceronti saranno estinti molto presto. Il massacro dei rinoceronti ha iniziato a crescere nel 2008, e fin ora conta almeno 6.000 casi. Nel 2015 sono stati straziati 1.200 rinoceronti, dei quali 900 solo al parco del Kruger, dove agiscono ben 12 gruppi criminali.

Il mercato più grosso al mondo per i corni di rinoceronte è quello del Vietnam. Sembra che con un numero sempre più grande di pazienti affetti da cancro, i vietnamiti ricorrano alla medicina cinese per provare a curarlo, e quindi utilizzino la polvere di corno di rinoceronte. Inoltre, come l’economia del Vietnam è in crescita, il corno di rinoceronte è diventato uno status symbol per la classe agiata, che beve la sua polvere come rimedio alla sbornia.

In realtà, il corno di rinoceronte non ha nessuna proprietà medicinale. E’ fatto di cheratina e ha gli stessi ‘poteri’ di un unghia umana.

Nonostante i numeri scioccanti e il tentativo di molto gruppi perché il massacro abbia fine, manca di fatto un azione concreta per riuscire a contrastarlo e perseguire penalmente i bracconieri. La corruzione dilaga sia in Sud Africa che in Vietnam.

Per tutte queste ragioni è probabile che il bracconaggio continuerà visto che i rischi sono più bassi degli incentivi economici: basti pensare che un chilo di corno di rinoceronte vale intorno ai 70.000 dollari sul mercato nero, facendo si che sia più remunerativo dell’oro, del platino, e addirittura della cocaina.

Se pensiamo che in vent’anni i rinoceronti potrebbero semplicemente non esistere più, e con loro i dolcissimi Rocky e Clover, non possiamo che constatare come l’avidità e l’ignoranza umana abbiano sterminato qualcosa di così meraviglioso e puro.

 

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