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3 giorni di estate a Berlino

È la terza volta che vado a Berlino, ma la prima in cui mi trovo con la mappa in mano per capire dove è cosa. L’ultima volta che ci sono stata – già sei anni fa! – ero stata ospite della fantastica, berlinese & amica, Christina, che mi ha portata ovunque nella mia beata ignoranza.

Per Luca era la prima volta a Berlino, per cui è stata l’occasione per buttarci alla scoperta, a parte il fatto che il piano fosse non avere un piano. Dettagli a parte, abbiamo girovagato per Berlino camminando, e così come il resto del mondo faceva, biciclettando.

Abbiamo lasciato Berlino con l’immagine di due ragazzine che ballavano per strada con gli auricolari nelle orecchie, fregandosene del resto. In parte questa è l’immagine che ho di questa città, che ha il sentore di una anti-capitale, tranquilla e dai grandi spazzi, underground, alternativa, hipsterona, giovane e libera.

Ma Berlino è anche un concentrato di storia novecentesca che ha vissuto alcuni tra i momenti più intensi e tenebrosi dell’umanità – e forse il motivo per cui ora sembri tutta l’opposto. C’è passato il Nazismo, poi la Guerra Fredda e il comunismo, che hanno lasciato tracce ovunque.

Come anticipato, non abbiamo avuto un itinerario specifico per Berlino, anche se eravamo incuriositi dalla vita di quartiere, in particolare dai quartieri dell’est che sono stati riqualificati e che ora sono molto in voga.

Il nostro primo pomeriggio siamo stati nell’area alla moda di Kreuzberg. Il secondo giorno abbiamo attraversato l’area centrale di Berlino dallo Zoo, attraverso Tiergarten, Potsdamer Platz, e su fino a Mitte. Ad Alexanderplatz siamo andati sulla torre della TV per godere del panorama dall’alto. L’ultimo giorno abbiamo finalmente preso le biciclette, e dopo aver fatto un tour nella Berlino sotterranea, ci siamo fermati a Prezlauer Berg, Friedrichshain e Kreuzberg.

Ed ecco le mie parti preferite di questi 3 giorni.

L’ESTATE A BERLINO

Non potrebbe essere più ovvio? La città è verde, ci si può rilassare in un café, o beergarden che sia, o semplicemente al parco. Siamo partiti da Bergamo sognando temperature più miti rispetto ai 30 gradi italiani ed è esattamente quello che abbiamo trovato. Le giornate erano soleggiate e piacevoli, le serata fresche.

LA BICICLETTA

Berlino è una città da vivere sulle due ruote. Ci sono zone con piste ciclabili e semafori riservati ai ciclisti che in Italia manco ci sogniamo. E’ stato divertente pedalare, nonostante Luca pedalasse da turista in mezzo alla corsia e io continuassi a gridargli come una pazza, e senza risultato, ‘stai a destra!!!!’.

BERLINO UNDERGROUND

Abbiamo partecipato a un tour guidato della Berlino underground (Berliner Unterwelten) che ci ha portati in una stazione metro convertita a bunker nucleare nell’eventualità di un attacco atomico durante la Guerra fredda. Ci è stato suggerito da amici, e ci sentiamo di raccomandarlo caldamente.

KREUZBERG, PREZLAUER BERG, FRIEDRICHSHAIN

Questi sono tra i quartieri più cool di Berlino, che sono stati per la maggior parte riqualificati. Il primo, Kreuzberg, mantiene il suo look un po’ decadente con graffiti che ricoprono le entrate degli edifici. In una zona abbiamo trovato persone che vivono in caravan o in macchina, che ci ha ricordato i famosi squat dell’est. Ci sono molti cafes e ristoranti, e si può trovare un area turca in cui mangiare tipico.

Prezlauer Berg è un bel quartiere percorso da strade larghe con tanti alberi e verde, cafes, ristoranti e tutto quello che serve. E’ un area tranquilla perfetta per le famiglie, nonchè il quartiere amato, e abitato da Christina.

Infine Friedrichshain, la zona dei locali. Ci sono i club più famosi di Berlino, e d’Europa, tanti bar, negozietti e giovvini. In più puoi trovare il km rimasto del muro all’East Side Gallery.

MANGIARE FUORI

C’è davvero tutto ciò che la pancia può immaginarsi a Berlino, è una specie di mecca del cibo a basso prezzo, dove si è sazi con 10-14 euro a testa. E poi c’è il Currywust berlinese che va provato almeno una volta. La prima sera abbiamo mangiato nel quartiere turco di Kreuzberg da Hasir, una specie di istituzione che ci ha piazzato kebab enormi (e deliziosi) sotto il naso. La seconda sera abbiamo incontrato Christina che ci ha portati da Vibes, un ristorantino vietnamita dove abbiamo assagiato piatti e drink spettacolari. L’ultima sera ci hanno raccomandato il ristorante marocchino Baraka, ancora a Kreuzberg. Nonostante avessimo poca fame il platter per 2 è stato spazzato in 5 minuti!

INFINE, RINCONTRARE UN AMICA di lunga data

Ci conosciamo da più di 10 anni, essendoci riuscite a beccare una volta ogni 2 anni o quasi… ma ogni volta che ci vediamo è come se fossimo ancora le au-pair diciottenni & disperate di Brittas Bay in Irlanda. Il tempo sì è passato, ma è sempre una gioia rincontrate questo bello spirito.

 

 

 

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