Guidando da Porto a Lisbona, attraverso Obidos e Cabo da Roca

Un viaggio on the road da Porto passando per il pittoresco paesino di Obidos, il paesaggio meraviglioso di Cabo da Roca, e arrivando a Lisbona.

In direzione di Cabo de Roca abbiamo deciso di fermarci nella bella Obidos per pranzo. Da Porto a Cabo da Roca ci vogliono circa 5 ore di guida.

OBIDOS

Questo paesino è un gioiellino, infatti per secoli è stato dato in dote alle regine Portoghesi. Puoi capire il perché non appena ci metti piede, è molto fotogenica. Si può visitare in un paio d’ore camminando sopra le mura medioevali, passeggiando per le viuzze costellate da casette bianche ed enormi cespugli di buganvillea colorata, e sorseggiando il tipico liquore alla ciliegia: la ginjinha.

La ginjinha è buona. State attenti, nella calura estiva potreste finire vittima del liquore blaterando ‘ginjinha, ginjinha, ginjinhaaaa’. Nessun riferimento personale, ovviamente.

Continuando verso Cabo de Roca sulla costa si attraversa la zona di Ericeira, che essendo una meta molto popolare tra surfisti, tende ad essere trafficata. Inoltre, le innumerevoli costruzioni vicino alla spiaggia non la rendono molto attraente dal punto di vista paesaggistico. Se non volete perdere tempo prendere l’autostrada ed evitate la costa.

CABO DA ROCA / COLARES

Arrivati finalmente a Cabo da Roca, ci si trova nel punto più a ovest del continente Europeo! Il paesaggio qui è maestoso e incontaminato, la costa si staglia sull’oceano e il vento soffia incessantemente giorno e notte.

Da Cabo de Roca potete raggiungere a piedi due spiaggie. La prima, Praia da Aroeira, poco frequentata, molto selvaggia, e composta da grandi massi e sabbia a sassi. Per arrivarci ci vuole circa un’ora e bisogna avere delle scarpe adatte visto che il sentiero è ripido e scosceso.

La seconda spiaggia, Praia da Ursa, è molto più accessibile e infatti ci si arriva in mezzoretta. Ursa è una delle spiagge più suggestive del Portogallo con la sabbia fine e delle formazioni rocciose a triangoli appuntiti che la rendono unica. Anche il tramonto è mozzafiato.

A Colares, dove abbiamo soggiornato, la domenica si tiene il mercato che offre, oltre a frutta e verdura, anche prodotti locali. Per la spesa chiedete di un piccolo ma ben fornito minimarket nei pressi di Colares. La sera invece vi consigliamo di assaggiare i piatti tipici al ristorante Refugio da Roca.

Non lontano da Colares, nell’omonimo parco di Sintra-Cascais, si trova il castello di Sintra, Palácio da Pena, parte del patrimonio dell’UNESCO. Vale la pena visitarlo, anche se in alta stagione, tra il caldo e le code, è un po’ sopravvalutato. La sera abbiamo visitato la cittadina di Cascais, una zona di villeggiatura molto affollata con svariate opzioni per passare la serata. Tutto sommato Colares ci è piaciuta molto, proprio perché in contrasto al caos delle città, per qualche giorno di pace e relax totali.

LISBONa

Lisbona è indubbiamente una città dal fascino incredibile. Abbiamo soggiornato in un appartamentino nella zona moresca di Alfama e ce ne siamo innamorati. Due notti sono solo un assaggio di questa città, noi abbiamo deciso di godercela senza tabelle di marcia ma girovagando in libertà e concedendoci del tempo per lo shopping. Nel quartiere di Alfama consigliamo Giallo, un’ottima gelateria nella piazzetta di fronte al museo del Fado, e tra i tanti ristorantini tipici, Santo António de Alfama, che è un po’ un’istituzione.

 

 

 

 

 

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