Per la prima volta alla scoperta della Langhe

A volte, l’ultima cosa che vai a visitare si trova proprio dietro l’angolo. Passi la vita a rincorrere quello che sta dall’altra parte del mondo, quando ti rendi conto che ci sono gioielli a 3 ore e mezzo da casa.

Questo è più o meno quello che è successo con le Langhe, una regione che si estende da Alba alla Liguria. Era ora di andar a visitarla e vederla con i nostri occhi!

Abbiamo trascorso un weekend speciale tra borghi sulle colline, cieli tersi, e paesi che sono più noti al turismo internazionale che agli italiani stessi.

Siamo andati nelle Langhe appena prima della vendemmia, quando l’autunno è alle porte e le foglie stanno per iniziare a tinteggiarsi di arancio e di rosso, e inizi ad aver voglia di arrotolarti in una coperta di fronte al camino.

Abbiamo dormito All’Ombra del Castello a Cigliè, un agriturismo a gestione famigliare, dove ci hanno accolti una bellissima vista sul paesaggio circostante, ed i gentili proprietari con la loro fattoria ed i prodotti fatti in casa.

Abbiamo visitato Barolo, La Morra, e Grinzane Cavour. Il giorno seguente, tornando a casa, ci siamo fermati ad Alba per la fiera del tartufo, che però era chiusa essendo lunedì.

Sulla strada per arrivare a Barolo ci si trova nel bel mezzo di colline soleggiate ricoperte di vigne e cespugli di nocciole: un paradiso eno-gastronomico. Qui nascono dei rossi molto importanti: il Barolo, il Nebbiolo, il Barbaresco, il Dolcetto d’Alba, il Barbera etc.

A Barolo siano andati al Museo del Vino nel castello Falletti. Nello stesso edificio si trova anche l’ Enoteca Regionale del Barolo, che offre i migliori vini della zona.

Se vuoi visitare le cantine e degustare i vini in alta stagione, prenota con largo anticipo! I produttori più noti erano già tutti prenotati da mesi. Stessa cosa per i ristoranti a Barolo, che erano presi d’assalto.

Abbiamo allora deciso di farci una bel giro tra i vigneti. Con una giornata di sole è buona cosa portarsi delle scarpe da trekking per una camminata sulle Strade del Barolo, sentieri tra le vigne che connettono Barolo ai paesi circostanti.

Anche La Morra è una meta molto caratteristica con una bella vista sulle aree circostanti, e molto nota al turismo internazionale. Abbiamo gironzolato per le strade centrali, tra le varie enoteche, e abbiamo assaggiato il gelato alla nocciola locale.

La sera siamo andati a Mondovi e ci siamo fatti consigliare un ristorante dai proprietari dell’agriturismo, e così siamo finiti alla Trattoria Croce d’Oro. Qui abbiamo trascorso una serata degna di nota tra cibo rustico pazzesco, vini sorprendenti, ed un proprietario pittoresco che ci ha intrattenuti tutta la serata rendendola davvero speciale.

Il giorno seguente ci siamo fermati ad Alba per la fiera del tartufo che però era chiusa essendo lunedì, ma siamo comunque tornati a casa con il sorriso sulle labbra.

 

 

 

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